Londra, 30 Maggio 2019
Ieri faceva piuttosto freddo, anzi faceva freddo, ma oggi le cose sono cambiate radicalmente e la temperatura per i prossimi giorni dovrebbe essere quella della fine di Maggio – inizio di Giugno.

Venerdì 31 Maggio, vale a dire domani, a Epsom, andranno in scena l’Investec Coronation Cup, Gr-1, m. 2.400, per cavalli di 4 anni e oltre, e le Investec Oaks, Gr-1, m. 2.400, per sole femmine di 3 anni.

Alcune considerazioni preliminari: 1) in Italia, nessuno, dico nessuno, ripeto nessuno, e mi riferisco a telecronisti, giornalisti della carta stampata, etc., nomina mai lo sponsor delle corse Inglesi e Irlandesi e più che un errore si tratta di una gravissima omissione, quasi un insulto alle Società che permettono le corse in questi Paesi, unitamente (in UK) al cosiddetto levy (10% GPT), che i bookmakers versano, settimanalmente, nel caso di margini positivi, oltre naturalmente alla GPT del 15% allo Stato, 2) nessun concessionario, sia on – line sia nei negozi, e nessun giornale forniscono dati precisi sui terreni sui quali si disputano le corse e pensare che basta fare copia – incolla dal Racing Post o da un sito che fornisce lo stato dei terreni, non dico metro per metro, ma furlong per furlong.

Mi dicono che da oggi riprende la trasmissione delle corse Francesi da Longchamp, ma nessuno sa nulla, perché nessuno si è preoccupato d’informare gli appassionati e gli investitori.
Se tutti, dico tutti, ripeto tutti, a partire dai facitori di leggi, ai funzionari dei Ministeri competenti per l’ippica, ai concessionari, ai giornalisti, ai telecronisti, incominciassero a parlare di mercati delle scommesse ippiche, d’investitori su quei mercati, sarebbe assolutamente possibile fare qualsiasi tipo di pubblicità, così come tutti i giorni, tutti i giornali, chi più chi meno, dà conto dei mercati mobiliari nostrani e stranieri e nessuno è mai stato sanzionato.
Che differenza c’è?
Nessuna, ripeto nessuna: sarà dura che qualcuno segua questa modesta lezioncina, ma tanti problemi sarebbero risolti.

Scaldati i motori entriamo nel rosso dell’uovo della prima giornata del Meeting di Epsom 2019 (Investec Coronation, Oaks & Derby).

Per Venerdì 31 Maggio GOING GOOD, Good to firm in places (GoingStick: 7.8) (Watering) (Rail movements: 2.00 +9yds, 2.35, 3.10, 3.45 & 4.30 +14yds and 5.15 & 5.50 +13yds) (Cloudy)
Stalls 6f – Outside; 1m4f – Centre; Remainder – Inside.
Vedete che fare copia – incolla non è difficile: queste informazioni sono basilari, ripeto basilari, e lo ripeterò fino all’infinito.

H. 3.10PM GMT H. 4.10PM CET, Investec Coronation Cup: 9 partenti.
Favorito, tra 2/1 e 9/4 (mi spiace ma io le quote le scrivo in frazioni, come si fa nei Paesi civili) KEW GARDENS (IRE) (m. b. 2015 Galileo – Chelsea Rose (Desert King).

Il Timeform, aggiustato per la corsa, gli assegna un Rating di 139, mentre il suo Rating Ufficiale è di 120.
Il ragazzo è uno che i Gruppi 1 se li divora, ma quest’anno non è rientrato benissimo a Chester, ma credo che domani sarà a puntino e lo monterà Ryan Moore un po’ altalenante, ormai da tempo, nelle prestazioni.
Nelle Boodle Diamonds Stakes, Gr-3, m. 2.700, appunto a Chester, è stato battuto da MORANDO (FR) (c. gr. 2013 Kendargent – Moranda (Indian Rocket), cui il Timeform scrive 137 e il Rating Ufficiale è di 117 (quota tra 12/1 e 14/1).
MARMELO (GB) (m. b. 2013 Duke Of Marmalade – Capriolla (In The Wings), con un Timeform di 137 e un Rating Ufficiale di 117, avrebbe bisogno di distanza maggiore (è il secondo della Lexus Melbourne Cup, Gr-1 Handicap, m. 3.200) e credo di un terreno diverso (quota tra 14/1 e 20/1).
Il Timeform assegna il massimo Rating, 140, a Old Persian (GB) (m. b. 2015 Dubawi – Indian Petal (Singspiel), che ha un Rating Ufficiale di 122 (generoso): quota tra 3/1 e 7/2.
Vince in Dubai, ma in UK non è mai andato al di là di un Gruppo 2 in Europa.
Un cavallo che è in progresso e che vale una piazza (almeno) è COMMUNIQUE (IRE) (m. s. 2015 Casamento – Midnight Line (Kris S), che ha vinto l’ultima volta, a Newmarket, le Roaring Lion Jockey Club Stakes, Gr-2, m. 2.400.
Lo monta Franny Norton nella forma della vita e il suo allenatore Mark Johnston (Middleham Moor, North Yorkshire, Gran Bretagna) non gli è da meno.
A Newmarket COMMUNIQUE ha battuto DEFOE (IRE) (c. gr. 2014 Dalakhani – Dulkashe (Pivotal), con 138 di Rating del Timeform e Ufficiale di 115, che ritrova: vorrebbe un terreno più morbido (quota tra 16/1 e 20/1).
E infine LAH TI DAR (GB) (f. b. 2015 Dubawi – Dar Re Mi (Singpsiel), con un Timeform di 138 e un Rating Ufficiale di114.
Ero a York quando, al rientro, ha battuto Rawdaa (GB) (f. b. 2015 Teofilo – Lady Lahar (Fraam), nelle Al Basti Equiworld Dubai Millennium Fillies’ Stakes, Gr-2, m. 1.900.
Se il Signor Ryan Moore fosse rimasto nel sedere di LAH TI DAR fino al palo dell’ultimo furlong avrebbe vinto la corsa.

Vi ho dato moltissime informazioni: ora siete pronti a fare la scelta giusta, mentre io apro la “pratica Investec Oaks”.

H. 4.30PM GMT H. 5.30PM CET, Investec Oaks: 14 partenti.
È favorita tra 2/1 e 9/4 PINK DOGWOOD (IRE) (f. b. 2016 Camelot – Question Times (Shamardal), con una Timeform Rating di 121p e Ufficiale di 104.
Al di là dal fatto che è stata pagata € 380.000 da yearling, al momento non ha ammazzato nessuno, ma, per esempio, è una sorella piena del vincitore del Dubai Duty Free Irish Derby, Gr-1, m. 2.400, Latrobe.
Le mie fonti Irlandesi affermano che la cavalla vola e non stento a crederlo.
Il maggior Rating, 127p, il Timeform lo assegna a MAQSAD (FR) (f. b. 2016 Siyouni – Amerique (Galileo), che ha un Rating Ufficiale di 109 (quota: tra 13/2 e 7/1).
È costata e 775.000 da yearling (famiglia Wildenstein): anche lei, fino ad ora, non ha ammazzato nessuno.
È allenata da William Haggas, a Newmarket, Suffolk, Gran Bretagna, che piano piano sta trovando la forma, però è sempre un po’ in and out.
Lanfranco Dettori ha scelto di montare ANAPURNA (GB) (f. b. 2016 Frankel – Dash To The Top (Montjeu), con un Timeform di 122p e un Rating Ufficiale di 103 e una quota tra 4/1 e 6/1.
La madre, una figlia di Montjeu non era proprio genuina.
Ha vinto le RaceBets Money Back All Losers Oaks Trial Fillies’ Stakes, Listed, m. 2.300, sul pesante, a Lingfield, pista che rassomiglia molto a Epsom.

Non so se lo sapete, ma Epsom è una pista micidiale con tanto di camber, la schiena d’asino, e non è facile montare su quei percorsi e non è facile per i cavalli adattarvisi.
Chi è in formissima è il Signor Dermot Weld, che allena in Irlanda, al Curragh, Co. Kildare: per i colori di Sua Altezza l’Aga Khan, altro proprietario – allevatore in grande spolvero, presenterà TARNAWA (IRE) (f. s. 2016 Shamardal – Tarana (Cape Cross), con un Timeform di 118 e un Rating Ufficiale di 101 (quota tra 20/1 e 25/1).
È una specialista del terreno pesante, ma dovrà migliorare molto (farà benissimo la distanza) per contare anche per una piazza.
Ho visto a York, nelle Tattersalls Musidora Stakes, Gr-2, m. 2.100, FRANKELLINA (GB) (f. s. Frankel – Our Obsession (Shamardal), con Timeform di 115p, Rating Ufficiale non ancora conseguito (ha disputato solo due corse) e una quota tra 14/1 e 16/1: è piuttosto ridotta di statura.
Infine l’oggetto misterioso, abbandonato da Lanfranco Dettori, MEHDAAYIH (GB) (f. b. 2016 Frankel – Sayyedati Symphony (Gone West), con Timeform di 121p, Rating Ufficiale di 105 e quota tra 5/2 e 11/4.
Ha vinto le Arkle Finance Cheshire Oaks (For the Robert Sangster Memorial Cup), Listed, m. 2.300, all’ultima uscita, a Chester, sul terreno bello morbido, sbandando vistosamente a sinistra.
Non riesco a vedere altro.

Ripeto non sono mai stato un tipster, non lo sono né mai lo sarò: credo di fornire informazioni che altri non forniscono sperando di facilitare il compito di scegliere qualche vincente a chi investe su queste corse davvero affascinanti, anzi di più.

Naturalmente prima di ogni e qualsiasi investimento tutte le cavalle dovranno essere esaminate al pre – parade ring, al paddock e nel galoppo di avvicinamento alle gabbie e nel loro comportamento all’ingabbiamento: dalla poltrona di casa la decisione è quasi impossibile.
Una TV che facesse un programma ad hoc darebbe le stesse immagini che vedranno i “tondinari”, ma questo è un sogno.
Pare che oggi sia trasmessa una sola corsa da Longchamp per il Tiercè, il Quartè e il Quintè:
Domanda: che senso ha?
Nessuno conosce un cavallo, nessuno sa nulla e qualcuno dovrebbe investire dei denari?
I cavalli non sono dei numeri e qui torniamo ai famosi mercati della scommessa con tutti gli annessi e connessi: mi rendo conto che non c’è nulla da fare.

Good luck.
Carlo Zuccoli

Investec Oaks & Coronation finale

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