Don Diego De La Vega
lun 5 ago, 23:20 (1 ora fa)
a me

Varenne, il campionissimo del trotto mondiale, ha “cambiato casa” e dopo 17 anni trascorsi a Vigone è stato accolto con tutti gli onori,le cure, l’amore, le professionalità e la gioia del caso, all’Equicenter di Inverno e Monteleone (Pavia), eccellenza di livello internazionale diretta dal Dottor Rognoni. Motivo del trasloco, le divergenze in tribunale tra il proprietario Enzo Giordano e chi ne gestiva l’attività stalloniera (secondo le cause 2 milioni di ammanchi economici e al vaglio della Procura ci sarebbe anche un contratto con la Russia dove il gestore “vende” il seme del cavallo come fosse di sua proprietà, stile Totò e Peppino con la Fontana di Trevi).

Dov’è ora, Varenne starà alla grande, accudito da uno staff di professionisti e da due fanciulle che lo seguono passo passo. Il cammino del campionissimo è da sempre legato a donne: la prima lad fu Iina Rastaas, biondissima finalndese poi, a Vigone, Annamaria Crespo, piemontese cui è stato proposto di seguire Varenne anche nel pavese ma ha rifiutato. Ora Daniela Zilli e Alessia Girani, sorriso e fisico da fotomodella con laurea in veterinaria.

Alessia, 27 anni, non ha esitato un istante ad accettare il lavoro e la notte (foto) ha preso una brandina e l’ha messa davanti al box del Capitano (il soprannome del campione), accolta come una nuova bellissima amica, perché i cavalli sanno leggere l’indole, l’animo, le intenzioni di chi gli sta accanto.

La passione di Alessia viene da lontano: “A 8 mesi mia madre mi svegliò in una sera un po’ freddina, mi avvolse in una coperta come un fagotto e mi portò nella stalla a vedere un puledrino appena nato, Pecos, che ora ha 26 anni ed è ancora con me, fa parte di me”…

Il 31 agosto Varenne sarà all’Ippodromo del Castello di Montechiarugolo, tra Parma e Reggio Emilia, per un’immensa festa aperta a fan, innamorati e curiosi, perché i campioni appartengono anche al pubblico che li ama. E’ stato scelto quell’ippodromo perché vi si respira aria di sport, passione e divertimento, un paradiso per famiglie. E perché è stato il primo in Italia a vietare la frusta.

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