Le belle storie dell’ippica
Gaia Boni, un made in Italy colmo di bellezza, talento e capacità di inseguire i sogni…

Lui, il cavallo è Wimpole Hall, lei, il fantino, è Gaia Boni, ragazza appassionata e tenace che, senza essere figlia d’arte o avere Santi in Paradiso, ha preso cuore, sogni e amore per i cavalli, li ha messi in valigia a costo di allontanarsi da affetti e amicizie e se ne è andata in UK, la terra dei purosangue e delle loro gare, prendendo là la patente da jockey e vincendo, ieri, a Chelmsford, la sua prima corsa.

Brava, bella e speciale.
La sua non è stata una fuga dall’Italia, anzi, per quanto da noi l’ippica non attraversi momenti esaltanti, Gaia ha portato un altro spicchio di Made in Italy in questa nuova avventura di scuola, apprendimento e soprattutto di vita e d’amore.

Un made in Italy colmo di bellezza, talento, e capacità di inseguire i sogni.
E raggiungerli. Realizzarli, anzi, cavalcarli…

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