Prix D’Amérique  (Prix Amerique Races Legend Race)

Come ogni anno l’ultima domenica di Gennaio manda in scena il campionato del mondo dei trottatori il Prix D’Amérique, corsa dal fascino immutato nel tempo che vede al via i più forti trottatori al mondo sfidarsi sulla magnifica pista di Vincennes.

 

I nostri  magnifici sei

Face Time Bourbon : E’ il campione in carica, ha vinto due delle 4 B di preparazione e non ha nulla da dimostrare. Arriva all’appuntamento ben conscio di poter puntare ad entrare di diritto nelle leggende di questo sport. Il suo entourage professa grande fiducia e i tecnici non riescono a trovare un avversario credibile, ma in una corsa di questo livello non dovrà sbagliare niente perché i suoi avversari non accetteranno passivamente il ruolo divalletti, quindi a B. Goop il compito di pilotare al meglio questo magnifico campione!

Davison Du Pont : Già secondo nella passata edizione, dove però arrivava con il ruolo di cofavorito, quest’anno il suo percorso è stato più ‘tormentato’, ma la vittoria nel Belgique in ottimo stile ha rilanciato le sue quotazioni, tanto da far pensare che arriverà all’appuntamento al 101% e regalare così a J. M. Bazire l’ennesimo trionfo. A differenza del favorito, vorrebbe un po di lotta per sfruttare al meglio  la sua poderosa progressione, svolgimento non tanto lontano dalla realtà se pensiamo che altri tre suoi allievi scendono in pista con possibilità marginali e che potrebbe rivestire il ruolo di guastafeste al favorito indiscusso di questa corsa.

Vivid Wise As : Il nostro portacolori, vale i migliori anzi quando è particolarmente centrato non ha paura di nessuno. Tutti ricordiamo il suo spaventoso parziale nella scorsa edizione con cui sorvolò il gruppo in 150 metri facendo il giro del mondo. Nell’annata ha corso a corrente alternata, ma l’ultima prestazione lo vede in ripresa e i lavori di avvicinamento a questo appuntamento sono stati definiti eccellenti da Alessandro Gocciadoro, quindi una speranza di vedere un indigeno sul tetto del mondo 20 anni dopo Varenne non è poi solo un sogno !

Power : Stranamente snobbato dalla punta, questo ospite scandinavo di Robert Bergh ha saggiato la carbonella prima nel Continental, dove ha corso bene e senza tanta fortuna per poi affermarsi facilmente nel Croix, in compagnia tutto sommato discreta e in condizioni meteo davvero avverse. Il fatto di non essere tra i più attesi potrebbe rivelarsi un grosso vantaggio.

Delia Du Pommereux : Chi vi scrive adora letteralmente questa femmina da Niky e Noune De Pommereux, che ha più riprese ha dimostrato di avere mezzi fuori dal comune e mai come quest’anno arriva all’appuntamento più importante della stagione ( e della vita), così in forma.  Nel Belgique ha corso assai bene contro quelli che oggi saranno i papabili al successo dando l’impressione che se dovesse arrivare a tiro dei primi a 400 metri finali il suo finale ad effetto potrebbe fare molte vittime, occhio !

Feerie Wood : altra scelta che forse non sarà condivisa, specie dai cugini francesi che sperano in una grande prestazione del 5 anni Gu D’Heripre, che rappresenta il futuro, ma in una corsa così difficile, un anno di esperienza può fare la differenza così come la guida calda di Alexander Abrivard , quindi tenetelo in considerazione almeno in chiave piazzamento.

Riepilogo numeri in corsa : 17-15-14-11-13-2

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