La corsa

TQQ  del giorno abbinata al  Premio Gran Prix D’ Amérique – TQQ – Euro 900000 Tqqn 240 – Metri 2700 . La corsa delle corse , il campionato del mondo dei trottatori , con 18 dei migliori trottatori al mondo abbinata alla nostra TQQ, in una delle edizioni più incerte degli ultimi 30 anni ! Qualcuno sbotterà dicendo che in antepost c’è un chiaro favorito, ma stiamo parlando di un neo 5 anni al primo vero confronto con gli anziani di qualità dove anche dalla nostra disamina saremo costretti a malincuore a tener fuori soggetti del calibro di Bold Eagle ( plurivincitore di questa corsa e trottatore più ricco in campo), Ringostarr Treb vincitore in tutte le piste del mondo o quasi, Propulsion (più volte piazzato in questa corsa e considerato uno dei più forti trottatori scandinavi di tutti i tempi, e l’elenco potrebbe continuare a testimonianza di una corsa durissima e molto qualitativa dove per salire sul podio si dovrà avere Testa Cuore e Polmoni e una grandissima dose di Classe , ma che certamente ci regalerà uno spettacolo che difficilmente dimenticheremo.

Il nostro favorito

Dalla nostra analisi della corsa è emersa la possibilità di Davison Du Pont (7), il maschio da Pacha Du Pont, arriva all’appuntamento con percorso ottimale e forma ben affilata. L’allievo di Jean Michel Bazire, affidato come sempre a Frank Ouvrie, è cavallo completo dalla grande velocità di base  e dallo speed terrificante, non teme la distanza lo ricordiamo vincitore del Criterium dei 5 anni sui tremila metri a media rilevante, ora ha acquisito la giusta esperienza anche contro gli anziani. Il percorso lo conosce benissimo, così come conosce molti degli odierni avversari perché ricordiamo che lo scorso anno arrivo ai piedi del podio in questa corsa, alla sua prima partecipazione e correndo da protagonista e in linea con il vincitore sino a 100 metri dal palo. Per noi è il più serio candidato a succedere a Belina Josselyn. se quest’ultima avrà deciso di abdicare.

I protagonisti

Corsa in cui può incidere in maniera significativa sul risultato Face Time Bourbon (9), il favorito della stampa tecnica e da molti considerato un vero e proprio crack , come sembrano confermare i suoi numeri che parlano di ben 18 vittorie su 21 uscite 2 secondi con una sola squalifica. Ad oggi, con i suoi coetanei ha scherzato perdendo solo in Italia da un buon soggetto come Zacon Giò, ma dovrà reggere l’impatto con gli anziani che non gli concederanno nulla come spesso è successo in passato dove i suoi coetanei hanno accettato passivamente la sua superiorità. La guida di B. Goop è una garanzia e quel suo essere italiano di proprietà riporta in mente le gesta del grande Varenne, certo vincere a soli 5 anni contro lo squadrone di Jean Micheal Bazire lo lancerebbe di diritto nell’olimpo dei grandissimi e le possibilità che ci riesca non sono poi così remote.  Attenzione a Belina Josselyn (16), è la campionessa in carica e come tutte le regine deve essere temuta e rispettata. Molti la davano già per passata, invece nel Belgique si è rivista la cavalla ammirata lo scorso meeting d’hiver.  Se lo schema le darà una mano tutti dovranno fare i conti con lei, perché dalla bella figlia di Love You Jean Micheal Bazire saprà tirare fuori il meglio . Occhio a Delia Du Pommereux (6), è una femmina da Niky e Noune Du  Pommereux ( super mamma che presenta due soggetti in corsa in questo Amérique), che nessuno vorrebbe avere in schiena ai seicento finali , perché se questo avverrà nelle prime 6/7 posizioni tutti dovranno fare i conti con lei e arginare il suo speed non sarà facile. Sicuramente tra le femmine è la più indicata  a puntare alla successione a Belina  e dal suo entourage trapela ottimismo in una grande prestazione e Frank Nivard, è pronto a dare il massimo e magari togliersi qualche sassolino dalla scarpa in caso di colpaccio a grossa quota della sua allieva.

Le sorprese

Capitolo sorprese aperto da Looking Superb (3), terza pedina dello squadrone di Jean Michel Bazire, troppo spesso sottovalutato come in occasione del precedente Amérique, dove fu persino sfortunato finendo secondo dietro Belina Josselyn e davanti ad un cavallo del calibro di Readly Express. Da molti definito “il cavallo dal cervello elettronico”, perché dopo l’allenamento rientra al suo box di passo senza l’ausilio del driver, a dimostrazione che una delle doti di questo eccezionale cavallo è che sa fare davvero tutto e in una corsa dallo svolgimento così convulso come è l’Amérique questa dote è fondamentale quanto il motore del cavallo. Il percorso di avvicinamento alla corsa è stato buono la forma sembra essere al top, se dovessero saltare gli schemi occhio al suo finish. Chiudiamo la canonica sestina con Vivid Wise As (4), una delle tre pedine italiane sicuramente meno titolato del grande Ringostarr Treb alla sua ultima corsa prima della carriera stalloniera che sarà sicuramente luminosa,  ma forse quello con più chance di centrare almeno un piazzamento. Lo Yankee Glide di Alessandro Gocciadoro affidato per l’occasione a Y. Lebourgeois, è temuto per il suo terrificante allungo finale , arriva all’appuntamento in forma e senza nulla da perdere. Se riuscirà a superare indenne la delicata e convulsa fase iniziale, correndo ben coperto non ci stupiremmo di vederlo bello carico lanciarsi a tutta sul rettilineo finale a cogliere un buon piazzamento che sarebbe sicuramente un grande risultato , certo se poi arrivasse anche la vittoria, noi italiani saremmo tutti più felici perché ai sogni non bisogna mettere limiti.

Riepilogo numeri per gli amici e appassionati: 4-10-11-1-9-7

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